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A partire dal 2024, l’associazione No.Vi.Art (Arti per la nonviolenza) ha deciso di porre al centro del proprio impegno culturale il riconoscimento e la valorizzazione della pluralità etno-linguistica dell’Italia. È emersa infatti una scarsa conoscenza, in ambito sociale e lavorativo, delle minoranze storiche presenti sul territorio nazionale, nonostante esse rappresentino una componente viva e originale dell’identità culturale italiana.

Il progetto “Il mosaico delle minoranze in Italia” nasce per offrire alla cittadinanza forlivese e romagnola l'opportunità di scoprire e apprezzare la ricchezza culturale, musicale e storica di alcune delle minoranze linguistiche ufficialmente riconosciute e tutelate dalla legge 482/1999.

Le attività principali includono:

  • Concerti e performance musicali con artisti provenienti dalle comunità minoritarie;

  • Conferenze e incontri con studiosi e rappresentanti delle comunità;

  • Proiezioni multimediali;

  • Mostre;

  • Iniziative di sensibilizzazione, in collaborazione con enti locali, associazioni culturali, parrocchie, centri di aggregazione e scuole.

Il progetto mira a rafforzare il senso di appartenenza a una cultura nazionale plurale, frutto di migrazioni, scambi e convivenze secolari. L’obiettivo è promuovere una visione inclusiva dell’identità italiana, valorizzando la coesistenza di lingue, tradizioni e musiche diverse come elementi fondamentali della nostra storia.

 

Obiettivi principali:

  • Favorire la conoscenza reciproca tra cittadini italiani e “nuovi cittadini” legati alle minoranze;

  • Contrastare stereotipi e diffidenze attraverso il racconto di storie di migrazione e integrazione;

  • Riaffermare l’identità italiana come espressione di intrecci culturali e linguistici;

  • Promuovere la sulla tutela delle minoranze linguistiche storiche come strumento di cittadinanza attiva.

Il progetto è sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Forlì, dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e da altri enti pubblici e privati. Si inserisce inoltre nel programma di No.Vi.Art “La musica, un ponte fra i popoli”, che promuove la pace e il dialogo interculturale attraverso l’arte.

Per scoprire chi ha partecipato alle prime due edizioni del festival  CLICCA QUI

Qui di seguito la locandina della Terza edizione (2026)

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